The breakfast place

4 colazioni texane da non perdere

La prima cosa che ho fatto oggi è stata una colazione alla texana: uova sbattute, bacon e frutta fresca accompagnate da caffè nero bollente. Il tocco texano è stato un ottimo biscuit, che non è un biscotto ma una pagnottella salata e un po’ speziata servita con burro alla cannella. Calorie totali, credo, 15.000 ma non formalizziamoci su grassi o colesterolo altrimenti è finita. Per essere perfetta avrei dovuto aggiungere gli hash brown (patate alla julienne saltate in padella e ricompattate come una torta sbrisolona salata) ma, perdonate la debolezza, mi fanno schifo.

I miei posti preferiti per la colazione in quel di Houston sono le Waffle House, dove si servono giganteschi waffle, di forme improbabili a discrezione del cuoco di turno. Qui vanno molto a forma di Texas. Oppure le lussuriose IHOP-International House of Pancakes, che hanno appena aggiornato il logo del franchising e dove si mangiano pancake di ogni sorta. Ho già scritto in un precedente post la mia predilezione per Shipley’s, il ciambellaro di Houston, l’unico posto in cui riprodurre con accettabile nostalgia una colazione all’italiana con caffè e ciambella (al forno!): se tagliate la ciambella in due sembra quasi una brioche. Ultimamente il mio posto preferito a Houston è The Breakfast Place perchè ha menù essenziali (le altre catene citate propongono combo gustose ma complicate come una sciarada orientale, non cimentatevi se non avete bevuto quattro litri di caffè) e personale simpatico. Per essere davvero didascalica dovrei citare anche Cracker Barrel che, tra tutti i luoghi in cui affrontare un breakfast all’americana, è di certo il più suggestivo (ambiente finto west, caminetto, sciroppo d’acero fresco servito caldo in bottiglie di vetro, gadget per bambini, burro a volontà, pancake al mirtillo spesse 2 cm…) ma anche il più caro.

Infine se volete fare gli uomini (e le donne) di mondo, il bar ideale – bar, concetto inesistente in Texas – è il negozietto dei distributori di carburante dove potete prepararvi da soli il caffè (all’americana!) che volete, scegliendo anche tra diverse tostature. Un’unica accortezza, mi raccomando, state attenti alle consuete guarnizioni da caffè (vaniglia, polvere di cacao, topping al cocco, ecc.): l’altro giorno per sbaglio ho preso senza accorgermene gli insaporitori dei vicini hot dog e mi sono fatta una tazza alla noce moscata e salsa barbeque.