ristoro

13 km!

Nella dicotomia tra esseri umani che corrono per mangiare o mangiano per correre io appartengo senza ombra di dubbio alla prima categoria. Il segreto che forse nessuno vi dice sulle corse organizzate qua e là tra sabato e domenica (e fedelmente riportate sul Calendario del Podista) è che sono costellate di cibo. Ho fatto conto che, nel corso della gara, riesco a inghiottire qualche banana, svariate tazze di tè, arance, limoni, biscotti, nutella e, quando sono fortunata – tipo domenica scorsa – anche un ottimo panino con la mortadella. I cagnolini felici che mi trotterellano a fianco, accompagnando la mia falcata, però valgono di più.