#perchi

#PerChi?

Allora. Quando mangio si suppone che nessuno debba rompermi le balle. Ora si dà il caso che da circa due settimane a questa parte ogni volta che apro il vasetto di yogurt venga investita da messaggi particolarmente ambiziosi stampati dietro la pellicola di alluminio che sigilla il barattolino. Credono di lanciare dei gran messaggi, la verità è che donano banalità gratuita. L’ultimo in ordine di tempo mi consiglia di “guardarmi più allo specchio e meno sulle riviste”.

Ma benedetto copy CheSeiStatoCostrettoAdInventartiFrasiDaLobotomizzate, mi spieghi il profondo significato di questo suggerimento? Meglio che mi faccia un’idea delle reali condizioni del mio fondoschiena invece di sognare di avercelo come quell’acciuga rinsecchita e drogata di Kate Moss? E poi tu o dai per scontato che io abbia un culo enorme, o che legga riviste di moda o equipollenti come regola di vita. E invece guarda caso leggo tutt’altro, e sono ben felice di specchiarmi in quel che leggo e perdermi in nozioni giusto un filo più elevate delle tette e dei culi di chi è nato con un DNA migliore del mio (beate loro). E per dirla tutta, oltre ad avere un sedere niente male, a casa mia ho solo uno specchio, per giunta piccolino, che mi rimanda giusto l’immagine della parte del corpo sopra le mie tette, partendo dal cuore: la parte migliore di me. Ma non per quello che c’è fuori. Ma pretendere che l’aperto invito a guardarsi dentro giunga da un vasetto di yogurt non è realistico. Capisco.

#PerChi? #PerLeBarbieMaNonPerLeBarbieturiche : aggiornatevi.