Houston Chronicles #61

Trasforma gli sconosciuti in vicini di casa. E’ questa la filosofia del trappolone della giornata.
Vi spiego: recentemente ho cambiato casa (o sarebbe meglio dire community). Mentre il massimo sforzo della passata amministrazione condominiale era infilare un bigliettino sotto la porta per promuovere una lotteria di gruppo, adesso è tutto un fiorire di messaggi, messaggini, gruppi di interesse e social media. Ancora una volta non posso che constatare che questo Paese senza Internet o Social Media vive poco. In pratica ad ogni condomino viene chiesto di iscriversi (non è obbligatorio) a questo portale che si chiama “Active Building”, che è esattamente un mini-facebook fatto e finito. Al posto del tuo indirizzo mail hai il numero dell’appartamento assegnato e così via.

Ad ogni log in il sistema ti ricorda il suo mantra, ovvero “make those stranger next door neighbors” (trasforma lo sconosciuto della porta accanto nel tuo vicino di casa). 1E devo dire che gli animatori del social – principalmente gli stessi dipendenti dell’amministrazione – ce la mettono tutta pur di stimolare dialoghi e occasioni di incontro ma, ammettiamolo, a nessuno frega una beata fava di socializzare veramente. Di per sè l’esperimento sarebbe anche interessante: rovesciare la prassi e generare rapporti umani da una piattaforma virtuale. E’ il principio che sta alla base di molte social street nate anche in Italia: dalla Rete alla rete, passando per un clic. E così che ogni giorno, il mio secondo, terzo, ennesimo avatar è bombardato dai disperati messaggi della versione americanizzata e digitale dell’amministratore di condominio che mi averte di un pomeriggio letterario qua, una serata al cinema dillà, un gruppo di jogging alle 20, un gruppo di fanatici delle ricette alle 17, guardate-che-bella-piscina-che-abbiamo-anche-dopo-mezzanotte e così via. Le risposte dei condomini, almeno di quelli che si degnano di interagire sul social, sono un’incoerente, disarmante spasso: raccogliete la cacca dei cani, portate via l’immondizia fuori dal mio appartamento, ridatemi la password dei wi-fi, aiuto ho perso le chiavi e così via.
Insomma un bel gruppetto di persone amanti della compagnia, via!

Comunque: giovedì sperimento il primo evento comunitario. La notifica sul cellulare mi dice che stenderanno un bel lenzuolo in piscina e proietteranno Ghostbusters versione originale. Pizza, coca cola e pop corn offerti. Su 240 condomini siamo in 10. Vi saprò dire. Seratona, eh. Seratona.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *