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7 regole da rispettare prima di arrivare in Texas

Il murales che vedete qui sopra è quello che vi accoglie dopo i controlli di rito all’Aeroporto di Houston, poco prima di entrare ufficialmente sul suolo texano. Bello, colorato, spensierato.

Per riuscire a fotografarlo come ho fatto io, dovete però affrontare quel che segue:

  • una media di 12 ore di volo – se provenite dall’Italia – perchè non ci sono voli diretti verso il Texas, nemmeno da Roma;
  • aver ottenuto un visto o almeno compilato l’ESTA (un formulario on line che permette al governo USA di studiare in anticipo il profilo di ogni visitatore, turisti compresi). Per il visto la procedura è complicata e coinvolge consolati e ambasciate. Per l’ESTA basta avere una connessione internet, cliccare e pagare 14 dollari, circa. Perchè i controlli che il governo americano pretende di fare obbligatoriamente su di voi sono a vostro carico. La procedura in tutto dura 10 secondi al massimo, ma va fatta prima di partire;
  • compilare il simpatico foglietto della dogana mentre siete in volo;
  • consegnare il simpatico foglietto della dogana all’omino del primo controllo allo sportello “immigration” dell’aeroporto dove vi verranno prese le impronte digitali di tutte le dita e vi faranno una edificante foto-riconoscimento spettinati e con le occhiaie;
  • pregare intensamente che l’omino del primo controllo sia una persona simpatica e disponibile perchè se anche anche esitate sulla risposta a qualche domanda (chi siete, dove andate, quanti siete, un fiorino) vi mandano nella stanzetta degli interrogatori dove vi faranno le stesse domande ma facendovi prendere paura. Non sottovalutate mai l’importanza dell’omino numero uno: è sua e solo sua la decisione finale se ammettervi o no negli Stati Uniti, indipendentemente dai vostri permessi pregressi, dal visto ottenuto, dall’ESTA che avete in borsa;
  • fare qualche km a piedi (Paese grande, aeroporti grandi) per raggiungere il secondo controllo, dove un altro omino vi controllerà il passaporto e il timbro di ammissione che vi hanno concesso;
  • sperare che non abbiano voglia di aprirvi i bagagli per un controllo, perchè il controllo, se siete italiani, vi troverà sicuramente in difetto. Pensate che non lo sappiano che riempite le borse di parmigiano, pasta e salame? lo sanno, lo sanno…